lunedì 4 ottobre 2010

L'agguato a Belpietro è una bufala

Gli avvenimenti che riguardano l'agguato al direttore di Libero hanno lasciato parecchie perplessità.
E' parso subito molto strano che l'agente di polizia, da pochi metri di distanza, abbia fallito per tre volte il bersaglio pur essendo dotato di una pistola modernissima e dalle eccezionali doti di funzionalità
I dirigenti della questura di Milano, dopo aver esaminato l'arma non riescono a farsene una ragione.

Questo è il linguaggio dei politici

Oggi usa così:
P.S. E' una battuta, solo una battuta!



venerdì 1 ottobre 2010

Ecco le cacchiatine sparate da Silvio al suo risveglio al Senato

Silvio Berlusconi, ieri al Senato si stava facendo una impegnativa dormita quando è stato svegliato dagli scrolloni di Bondi.
Per dimostrare che era lucido ha pronunciato questo intervento:” Grazie alla mia iniziativa di grande statista ho fermato i carri armati russi davanti a Tblisi. Ho convinto il mio discepolo Obama a salvare le banche USA. Ho costretto Obama e Putin a firmare l'accordo per le armi nucleari prima del G8 da me presieduto. Non è affatto vero che mi sono inginocchiato davanti a Gheddafi8 mi sono solo chinato e gli ho baciato la mano). All'aquila, per il G8, ho intrattenuto gli ospiti infilandomi due dita nel culo e con un unica scoreggia ho modulato tutto il primo canto dell'Aida di Giacomo Verdi.
Occorre fare qualche precisazione, purtroppo la vecchiaia provoca degli errori.
1° Invece di Tblisi ha detto Tiblislava.
2° Il trattato Atomico è stato firmato a Praga otto mesi dopo ed è stato firmato non da Putin ma da Medvedev.
3° In realtà per modulare l'Aida di Giuseppe Verdi le dita infilate nelle chiappe erano tre.